giovedì 25 settembre 2014

Alla ricerca del contenitore perduto....

Oggi vi propongo una composizione con lisianthus, roselline e qualche bacca raccolta qua e là in cortile.




Sono appena rientrata da un meraviglioso sabato in Versilia dove ho visitato la manifestazione Waiting for Christmas presso la villa La Versiliana e ho partecipato ad un altro fantastico workshop di Lieta (trovate le sue bellissime foto dell'avvenimento sul suo blog La Buca delle Fate).




La manifestazione raccoglieva vari espositori e sono rimasta impressionata dalla qualità dei lavori di alcune espositrici. Devo dire che da quando frequento i corsi di Lieta mi è capitato spesso di incontrare donne decisamente creative e talentuose (oltre a Lieta stessa ovviamente) e ciò è non solo un privilegio ma anche fonte di grande ispirazione per me.



Per citarne alcune basti guardare i lavori di Archie and me o di I profumi del Melogranoantico.



Tutto ciò per dire che sono tornata a casa piena di entusiasmo e voglia di fare e mi sono immediatamente messa all'opera realizzando questa composizione.


Durante la sua realizzazione mi sono resa conto che scarseggio moltissimo di contenitori. Poichè non posso riempirmi la casa di vasi (prospettiva allettante ma antieconomica) ho lanciato un appello alle amiche di facebook proponendo uno scambio: un contenitore imprestato contro composizione regalata. Vedremo cosa ne uscirà fuori...












venerdì 19 settembre 2014

Rose gialle e settembrini

L'estate è scivolata via troppo velocemente, quando ci si rilassa e si sta bene il tempo scorre più in fretta!

Tra i ricordi che mi porterò dentro di quest'estate c'è sicuramente un veloce viaggio ad Amsterdam con la mia famiglia. Del mercato dei fiori di Amsterdam parlerò in un altro post che è in "bozza" da troppo tempo e che conto di pubblicare a breve.



Come sempre quando si viaggia, si ha il desiderio di riportare a casa qualche ricordino.


In questo senso sono una viaggiatrice atipica, nel senso che spesso compro oggetti che poco hanno a che fare con il luogo visitato, ma che comunque colpiscono il mio occhio.


E' il caso di questa boule di cristallo di boemia che in verità è un portacandela. Mi piaceva così tanto quando l'ho intravisto in una vetrina che, benchè abbia già innumerevoli portacandela e mio marito ogni volta protesti per questa mania delle candele, non ho potuto resistere e me lo sono immediatamente accaparrato..



Tanto più che costava poche decine di euro, come potevo resistere?


In attesa della sua candela, oggi la boule fa da supporto ad una composizione con settembrini e rose gialle.


Che ve ne pare? Io dal canto mio ho deciso che l'estate prossima la prossima destinazione sarà appunto Praga e la Boemia. In macchina ovviamente, chissà quanti bei cristalli potrò portarmi a casa...